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La necessità aguzza l’ingegno” dicono. Ed è vero.

Il cervello ha una capacità di adattamento straordinaria e le persone con disabilità visiva lo sanno bene.

Non pensare che la mancanza della vista sia una disgrazia, un fattore che impedisce di fare.

Oggi esistono tante tecnologie assistive che migliorano l’accessibilità digitale, permettendoci di vivere una vita dignitosa e a359°: be’, alcune cose che non si possono fare permangono, chiaro, ma sono minime.
Ancora non ti ho convinto?

Allora ti faccio qualche esempio a livello mondiale:
Stevie Wonder non ha certo bisogno di presentazioni. Stesso discorso vale per Ray Charles.

Claude Monet, l’impressionista francese, nell’ultimo decennio della sua vita ha dipinto quadri nella cecità assoluta.

A Mona Minkara, nel primo periodo universitario, è stata diagnosticata una degenerazione maculare che l’ha resa non vedente in poco tempo. Oggi è Ph.D in chimica nonché Professor Assistant presso la Northeastern University.

O ancora… tu lo sapevi che ciò che probabilmente usi quotidianamente, il Cruise control, è stato inventato dall’ingegnere Ralph Teetor, che ha perso la vista a 5 anni?

E la lista non finirebbe qui.

Questo significa che anche con una disabilità visiva si può lavorare, studiare, creare, divertirsi, aiutare gli altri, basta volerlo! E poi certo, un pizzico di coraggio serve sempre.
Prima però bisogna conoscere, capire come si può fare e poi agire!

Se hai un alunno, un figlio, un parente o semplicemente vuoi conoscere di più le tecnologie, le capacità e le piccole strategie di vita che esistono o si apprendono quando la vista viene a mancare, sei nel posto giusto!

Benvenuto su BlindWorld.it, il sito dedicato all’accessibilità digitale, alle tecnologie assistive, alle strategie di inclusione che si possono mettere in atto quando si ha a che fare con la disabilità visiva.

Grazie di essere qui!

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